DUE ANIME

by Mimmo


Jean e Nadia ora si tenevano per mano,parlando del più e del meno.
"E così vivi con Rebecca"
"Proprio così,sta mantenendo la sua promessa"
"Quale promessa?"
Nadia guardò in basso,come a coprirsi il volto.
Jean acconsentì al suo silenzio.
Arrivarono al grande capanno dove Jean progettava e costruiva le sue invenzioni,era da tanto tempo che non mettevano più piede insieme là dentro.
"Le scale mobili,funzionano ancora?"
"Devo ancora perfezionarle..."
"E non hai più volato?"
"No",rispose Jean seccamente.
"Scusa"
"Sono io a doverti chiedere scusa...è che nessuno ha mai creduto a...a tutto quanto ci è successo"
"I tuoi zii che cosa hanno detto?"
"Ti prego Nadia",disse Jean stringendo i pugni,"tu non sai cosa...cosa..."
Il ragazzo cadde ai suoi piedi e si lasciò andare a un lungo pianto.
Nadia si abbassò e cercò di guardarlo negli occhi.
Aveva visto Jean piangere qualche volta,ma stavolta,davanti a lei,era tutto diverso.
"Mi hanno mandato...in una specie di clinica...credevano che fossi...pazzo! Pazzo! Ti rendi conto? Io pazzo!"
"Jean,io..."
"E..e poi quel dottor Arnaud...mi...mi faceva delle domande terribili...mi chiedeva se ero...se avevo..."
Jean strinse forte Nadia,le sue parole erano violenti singhiozzi di rabbia.
"Di...diceva che...diceva che...non stavo bene,e...mi hanno fatto degli...esperimenti.,come li chiamano loro.."
Nadia sentiva le braccia del ragazzo stringerla in una morsa di paura.
Anche lei aveva paura.
"Io li odio,li odio! Odio i miei zii,odio quei dottori,vorrei che morissero tutti..."
"Jean, non dire così"
"Se.."
"Se?"
"Se...solo tu potessi usare ancora la pietra azzurra e mostrare loro quello che è successo,io..."
"Jean,la pietra azzurra non esiste più"
"Io..io..maledizione! Maledizione!"
Jean respinse Nadia,e cominciò a rovesciare i progetti e le attrezzature sul grande tavolo di legno per terra.
Un modellino del Retan si scheggiò rovinosamente,alcuni progetti macchiati dall'inchiostro erano ormai irrecuperabili.
"Jean,ti prego,basta!"
"Li odio tutti,li odio tutti,maledetti maledetti!"
"Jean,basta!"
"Maledetti!"
Jean,in piena escandescenza,sollevò una sedia e cominciò a percuotere i resti di quello che doveva essere un piccolo aeroplano,il rossore del viso e l'ansimare violento lo stavano travolgendo.
"Io...pazzo...pazzo! Chi è il pazzo qua dentro,chi è,chi è?"
CRASH!
"Jean!"
La mano destra del ragazzo aveva rotto il vetro di una finestra.
Uno sfogo che adesso sfociava in piccoli rivoli rosso sangue che solcavano le nocche e scendevano lungo le dita..
Dei pezzetti di vetro erano rimasti impigliati nella carne.
"Nadia..."
"Jean,mio dio,cosa hai fatto?"
"Io...non lo..so..."
Il ragazzo esplose in un pianto di dolore.
Nadia si lasciò andare,come se avesse voluto partecipare al suo dolore.
Adesso Jean era in ginocchio,davanti ai resti di quello che doveva essere un aeroplano.
"Solo tu e gli altri mi avreste creduto,nessuno mi crede,nessuno crede in me!"
"Jean,ti prego,ascoltami..."
Nadia lo abbracciò,gli accarezzò i capelli,lo strinse al suo petto.
Sentiva le sue calde lacrime bagnarle il corpetto bianco,umido della sua rabbia.
"Anch'io credevo di fare del male a te e agli altri.Ti ricordi quando ho cercato di...togliermi di mezzo?"
"S-si..."
"Avrei fatto un torto a tutti quanti voi,soprattutto a te..io...",pianse un poco,poi riprese..."Io non ero cosciente di quello che sarebbe successo dopo...se non fosse stato per la pietra azzurra...Jean,anche senza la pietra io...non l'avrei fatto lo stesso,mi sarei tirata indietro,subito"
"Sniff..."
"Jean,io ti amo"
"Anch'io Nadia"
Il sangue aveva bagnato un lembo del pareo della ragazza.
"Nadia,promettimi che resterai sempre al mio fianco,anche nei momenti peggiori"
Nadia esitò silenziosamente,poi lo guardò negli occhi.
"Jean,anch'io ho bisogno di te"
"P-perdonami...io...forse lo hanno fatto per il mio bene,forse perchè..."
"Non pensarci più.Adesso ci sono io"
"Nadia...perdonami!"
Jean la strinse di nuovo in quella morsa,fino a farle quasi del male.
Nadia strinse ancora di più quella morsa,sempre più forte.

Il sole stava per tramontare.
Dentro il grande capanno due anime sole finalmente si erano incontrate dopo tanto tempo.
Due anime inseparabili,una più forte dell'altra.
Due anime unite da un unico,grande dolore.

FINE



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