Neon Genesis Evangelion

Fan Fiction di Vash de Stampeade

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UN AIUTO INASPETTATO

Il sole iniziava a splendere in quella che ormai stava diventando una splendida mattina; il sole iniziò ad illuminare gli edifici più alti e piano piano i suoi raggi raggiunsero gli edifici sottostanti riflettendole per miglia intorno alla città per il resto a Neo-Tokyo 3 era un’altra giornata di vita. Sebbene fosse una città ancora semideserta, essendo di nuova costruzione, la popolazione era già rumorosa e il caos mattiniero regnava incontrastato tranne in una zona residenziale fuori città in cui vivevano solo 3 persone:

-Forzaaaa! Sveglia Asuka, Shinji è ora di alzarsi un'altra giornata di scuola vi attende!!!!!!!!- urlò Misato dalla cucina.

Stranamente quella mattina era lei ad essersi svegliata prima di tutti e ad aver preparato la colazione; era vestita sempre uguale camicietta per la notte semi trasparente e pantaloncini aderenti che ne mostravano le curve, cosi ogni mattina shinji rimaneva imbarazzato quando si affacciava per salutarla.

-Yawhnnnnn. Misato perché non possiamo rimanere a casa? Siamo stanchissimi- esordì ancora addormentata Asuka comparendo dal corridoio che divide la cucina dalle camerette.

-Su. Niente scuse oggi avete da fare dei compiti in classe molto importanti e siccome negli ultimi tempi avete disertato lo studio oggi non avrete scampo, anzi vi accompagnerò personalmente a scuola- rispose Misato tra il dolce e l’ironico.

-Buongiorno. Signorina Misato noto con piacere che ha preparato la colazione- esordì Shinji-spero che ci sia un perché di questo onore-.

-Niente di particolare e solo che…… stasera ho un appuntamento e quindi sono emozionata-rispose lei ridendo.

-Ah, si? Chi è il fortunato? Il signor Kaji?- chiese incuriosita Asuka

-Si, spero che non ti dia fastidio?- rispose Misato ad Asuka con tono di sfida

-Niente affatto! E poi adesso sto con Shinji quindi il Sig. Kaji è libero-rispose Asuka

-Bene visto che voi volete discutere io inizio a far colazione.. dov’è Pen Pen?- chiese Shinji

-Dorme, ehhhhhhh che fortuna essere pinguini-rispose Misato

45 Minuti dopo finirono di riordinare le rispettive stanze e si avviarono verso la porta:

-dimenticate qualcosa?- chiese Misato prima di chiudere la porta

-No- risposero loro in coro.

Scesero con l’ascensore e si diressero verso la macchina, vi salirono e come da promessa Misato li portò personalmente a scuola; La scuola era a circa 20 minuti da casa, ma siccome Misato era sempre puntuale alla base decise di allungare il tragitto e arrivata nel cortile della scuola Asuka e Shinji scesero:

-Mi raccomando, fate i bravi e vedete di prendere buoni voti oppure passerete dei guai-li minacciò Misato

-Va bene. Va bene- rispose Asuka con tono sfacciato

E Misato sgommando riparti sparendo dietro il muro che porta sulla strada privata per la base. Entrati nel cortile interno incontrarono Toji e Suzuhara intenti a ripassare gli argomenti del compito in classe; il primo ad accorgersi del arrivo di Shinji e Asuka fu Suzuhara:

-Ehi, ragazzi finalmente siete arrivati? Siete pronti per il compito?-chiese lui ridendo

-Sinceramente con le esercitazioni alla base non abbiamo potuto studiare moltissimo- rispose imbarazzato Shinji

-Si come no- esordì Toji con il solito tono da burbero, ma al suono della campanella i ragazzi corsero verso la classe ed entrati vi trovarono già seduti i loro compagni tra cui Ayanami:

-Ciao Ayanami! Come stai?- gli chiese Shinji

-Molto bene grazie. Anche se il test mi mette agitazione- rispose lei; negli ultimi tempi Ayanami era cambiata, grazie anche all’esperienza passata contro l’essere chiamato legato e dal fatto che in lei vi era Lilith che gli faceva compagnia, qualche volta capitava che Lilith prendeva il controllo di lei e faceva domande spesso strane. Nel frattempo in classe era entrato il professore di storia iniziando a consegnare i folgi del compito:

-ricordate, avete 2 ore e non copiate-disse il professore

Nella base, in quel momento, Misato raggiunse il ponte di commando, completamente ricostruito, superò la porta e si diresse verso il centro del ponte:

-Allora. La riparazione della base e degli Eva a che punto è?- chiese Misato

-La base è al 96% e le unità EVA 00 e 02 sono al 98% mentre lo 01 è al 34%- ripsoe Shigeru

-La possibilità di un abbandono parziale della base ha reso nervosi i tecnici e questo ha rallentato il lavoro- continuò Makoto

-Dalle sedi in Europa stanno arrivando altri materiali e persone, ma per una totale riparazione dello 01 ci vorrano 12 giorni e 3 per la riconessione al pilota- disse Maya

-Quindi per circa 2 settimane opereremmo al 86% delle nostre capacità.-fini la dottoressa Akagi

-Non c’è nulla per velocizzare i tempi?-chiese Misato

-In verità il tempo e il denaro vi sono- esordì Fuyutsuki, divenuto comandante dopo la morte di Gendo Ikari-ma ancora non sappiamo se vi siano altri angeli e nelle alte sfere vogliono chiudere la base per poter risparmiare; in fondo questa base è la più dispendiosa del intero esercito delle Nazioni Unite, quindi al momento siamo in stand-by. A Proposito capitano Misato(fu promossa) Kaji mi manda a dirle che stasera non potrà venire; e partito per rappresentarci all’assemblea del consiglio per i bilanci-

-Capisco- rispose Misato delusa dalla notizia- Bene, voglio un back-up del Magi System e la riparazione del sistema difensivo- ed usci per dirigersi alle gabbie

All’esterno della base la città rifletteva tutto il suo splendore ed essendo una bella giornata le strade erano piene di persone uscite dagli uffici per la pausa pranzo; nessuno si accorse di un giovane, con addosso un giubotto di jeans rosso e degli stivali ai piedi, diretto verso il centro città:

-Uaooo, sono arrivato, finalmente, accidenti che bella città-esordi il giovane guardandosi intorno; era partito da molto lontano e dopo molti mesi di viaggio arrivo a Neo-Tokyo 3-dunque ho fame vediamo se trovo un bar- successivamente trovo un bar e si sedette ad uno dei suoi tavoli:

-Buongiorno, le porto il menù- gli chiese una cameriera

-No grazie, vorrei del caffè e ho visto delle ciambelle- sorridendo- me ne porta una dozzina?- rispose lui

-Una..una dozzina?- chiese lei sorpresa

-Si, ehmmm è possibile?-chiese lui

-certamente- rispose la cameriera e si diresse verso il bancone ; poco dopo torno con un vassoio pieno di ciambelle ed un caffè, il giovane iniziò a mangiarle e terminate si alzò sorridente e soddisfatto pago la consumazione e di diresse verso una chiesa addochiata poco fa, vi entro:

-permesso. Buongiorno mi presento mi chiamo Simone Vasi e vorrei un informazione-

-Prego- rispose il reverendo- benvenuto cosa posso fare per lei?-

-Sono un viaggiatore e lavoro in cambio di un posto dove dormire e siccome al momento sono a corto di soldi pensavo di lavorare per voi?-chiese Simone

-Perché no, in fondo come vede sono vecchio- rispose il reverendo- ma al momento non ho stanze; vi metterò in un appartamento di un mio conoscente- dopo varie telefonate Simone ebbe l’indirizzo di una zona residenziale e posata la roba usci per visitare il resto della città.

Quella sera Simone era seduto sul balcone e notò la presenza di altri inquilini due appartamenti più in là "sono stato scortese" pensò e presa una bottiglia di vino; si diresse verso la porta del appartamento pensando alla famiglia oltre essa.

TOC TOC

Bussò.

Subito dopo la porta fu aperta da una ragazza: Capelli rossi, occhi marroni chiari ed età circa 14 anni.

-Sera. Mi chiamo Simone Vasi e sono nuovo del condominio- esordi Simone sorridendo

-Sera- ripose Asuka

Più tardi Simone si trovò seduto ad un tavolo di fronte a due ragazzi e ad una donna:

-Il mio nome Misato. Loro sono Shinji e Asuka-disse Misato

-Sera- risposero in coro i due ragazzi

-Allora devo presumere che lei è straniero?- chiese Misato

-Si. Sono italiano! Dopo il second impact e le varie guerre ho deciso di girare il mondo ed ora sono arrivato qui in Giappone. Lavoro come addetto alle pulizie nella chiesa centrale e dovrei stare qui una settimana circa. E voi?- rispose Simone

-Bè, noi siamo studenti delle medie- rispose Shinji

-Io lavoro invece per… diciamo.. servizi amministrativi- rispose Misato

"un esitazione" pensò Simone

La serata passò tra argomenti di vario tipo e alla fine Simone tornò nel suo appartamento "bene adesso potrò tenerli d’occhio. Lui ancora non si è accorto della mia presenza. Bene" con questo pensiero Simone andò a dormire.

Il mattino dopo Misato si recò alla base e appena entrata fu accolta da Ritsuko:

-Notizie. Abbiamo i fondi per continuare ad operare; i materiali per gli EVA arriveranno nei prossimi giorni e il Magi System e in piena operatività- disse lei

-Eccelente. Adesso potremmo lavorare in pace. Rapporto?- chiese Misato a Makoto

-Tutto in ordine, nessun angelo e i sistemi difensivi sono al 98%-

-Tra 2 ore faremmo prove di riconessione tra le unità 00- 02 con i rispettivi piloti-disse Maya- quindi se può avvertirli di venire qui?-

-Non c’è problema- ripose Misato

Intanto in classe la situazione era tranquilla finchè non comparvè il professore con i compiti corretti:

Ayanami, Asuka e Hikari ebbero i voti più alti; il trio degli stupidi, come lo definiva Asuka, ebbero i voti più bassi. All’uscita Kensuke si trastullava nel capire il perché di quello svarione nei voti, Toji non vi faceva caso, Shinji cercava di contenere Asuka che si era scatenata per la felicità, Ayanami sorrideva ma non tanto; Asuka e Hikari discutevano del compito quando lei, Shinji e Ayanami furono convocati alla base e salutati tutti si diressero agli ingressi.

Asuka e Ayanami erano all’interno degli EVA mentre Shinji le osservava dagli specchi del centro controllo:

-Sistemi in ordine. Nessun problema fino a quota 400. Gli schermi di conessione segnalano un aumento degli impulsi con conseguente miglioramento nella connessione. L’unità 00 è in ordine-disse Maya

-Sistemi in funzione al 99%. Il nucleo centrale del WA è in ordine, ma la connessione è solo al 93% e rilevo problemi oltre quota 350. Connessione possibile al 78% per lo 02- disse Shigeru

-Bene, per ora le unità EVA non sono operative, i problemi li risolveremmo dopo ma la connessione è possibile a tutte e due- disse Ritsuko

Nella chiesa Simone era intento a pulire il pavimento,ma qualcosa lo mise in agitazione alzò lo sguardo verso la finestra e lasciando tutto uscì dalla chiesa "ci siamo. Ma sarà lui?"pensava

-Allarme primo grado! Analisi onda BLU:angelo individuato- urlo Shigeru, gli schermi posizionati sui muri divennero rossi con la scritta DANGER

-Accidenti proprio adesso e le unità EVA sono inutilizzabili- ringhio Ritsuko

-Allertare la zona difensiva, evacuare la città, posizionare le truppe di difesa, città in stato di attacco chiudere tutti i settori dal Central al Terminal Dogma-urlo Fuyutsuki

-Difese attivate, città evacuata e in stato di attacco, central dogma chiuso, terminal dogma chiuso al 56%- rispose Makoto

Nel ponte di commando entrò Misato e i ragazzi:

-Movimenti del angelo?- chiese Misato nervosa

-Per ora la sua presenza è stata confermata ma il pessimo tempo non permette di localizzarlo-rispose Makoto

-E se quello non fosse il pessimo tempo?- disse sospettoso Fuyutsuki

-Crede che..?- chiese sconcertato Shinji

-E’ possibile che l’angelo sia quella nuvola, oppure può mimettizarsi nelle nuvole- rispose Shigeru

-Cosa si fa?- chiese Asuka

-Per ora stiamo a vedere. Aspettare a sparare- ordinò Misato. E attesero fino a quando…

In quel momento Simone era all’esterno della chiesa ed osservava la situazione "no, non è lui. E’ un angelo di Adam" disse tra se Simone, osservava quella nuvola fino a quando non si diradò e mostrò un rettangolo sopra la città che rotava su se stesso: era di colore viola lungo 2Km e largo 4Km con dei pomi alle estremità degli angoli ad una quota di 400 metri.

-Attenzione. Analisi d’onda in mutazione da BLU è passata ad ARANCIONE, l’obbiettivo gira su se stesso non vi sono reazioni energetiche al suo interno- esclamò Makoto

-Fate uscire un drone degli EVA, vediamo la sua reazione- ordinò Misato

L’ angelo era in rotazione su Neo Tokyo 3 e fino a quel momento non sembrava ostile,avendo confermato i loro arrivi da sud tutta la zona sud della città era un complesso militare altamente armato e l’ angelo vi era sopra, alle sue spalle comparvè un drone dell’unita 02 che venne avvicinato lentamente, da un carello automatico, al angelo:

-Ancora nessuna reazione- disse Shigeru

-Possibilità che l’oggetto apra il fuoco pari al 99,80%- continuò Makoto

Misato e gli altri osservavano lo schermo gigante in attesa.

-Il drone è a 100 metri dall’angelo. Ancora nulla-esclamò Shigeru

A 50 metri dal angelo accadde qualcosa:

-Allarme. Analisi onda BLU: angelo individuato-urlò Shigeru

-Reazione alta densità all’interno dell’obbiettivo, scariche elettromagnetiche dagli angoli, ha aperto il fuoco-urlò Makoto

La città fu colpita da centinaia di fasci energetici che a contatto con il suolo e gli edifici provocava forti esplosioni devastando in pochi secondi 2/4 della città e daneggiando gravemente il sistema difensivo e le zone industriali:

-Difese ridotte al 12%, perdite pesanti tra i soldati e le armi, zona industriale distrutta al 86%-disse Makoto

-La prossima salva sarà per noi. Accidenti avevamo quasi terminato le riparazioni agli Eva-ringhio Ritsuko

-Prepararsi ad evacuare la base in caso di pericolo!Makoto inserisci il sistema di autodistruzione- disse Misato provocando sguardi sconcertati- solo in caso di pericolo- tese a sottolineare

All’esterno l’angelo iniziò a distruggere tutto.

-Attenzione ha aperto il fuoco su di noi: le speciali barriere sono distrutte una dopo l’altra, gravi danni e perdite tra i civili e i soldati, la città è distrutta al 80%- urlò Maya

-Tra poco sarà qui- disse Fuyutsuki ed attesero che l’angelo si aprisse un varco per scendere a distruggere i suoi nemici.

Fino ad allora Simone era rimasto immobile, il reverendo era fuggito e la chiesa era gravemente daneggiata ma lui rimase la:

-Bene, ha fatto troppi danni è ora- disse sottovoce Simone, chiuse gli occhi si concentrò…

-Attenzione analisi onda BIANCA: entità sconosciuta-urlò Makoto

-Un altro angelo-chiese spaventata Misato

-Il Magi System non da risposta- rispose Shigeru

-Concentrazione onde elettromagnetiche nel centro città, superano in potenza le onde del angelo, ma rettifico le onde si sono propagate fino a colpire l’angelo- urlo Makoto e si voltarono verso l’angelo che nel frattempo esplose in migliaia di pezzi scomparendo in cielo.

-Analisi d’onda nulla:angelo eliminato. Magi System conferma al 100%-esclamò Shigeru con tono stanco e impressionato dall’accaduto.

-Cosa è successo? Che si sia surriscaldato e….no vi era quella concentrazione di energia esterna a lui uhmmm, inserire dati nei magi ed elaborare-ordino Ritsuko

-Guarda che disastro-esclamò Shinji fino a quel momento come Asuka e Ayanami spaventato dall’orrore che vedevano, sullo schermo una scritta che diceva: Neo- Tokyo 3 Danni 97,75% della superficie totale; perdite umane:civili 190(ancora incerto); soldati autodifesa 369(ancora incerto).

L’ esplosione del angelo non fece danni, ma bastò quel angelo per capovolgere il destino di molti solo che loro non lo sanno; non ancora.

Per 2 giorni la base rimase isolata fino a quando gli ingressi principali non furono liberati dalle macerie; I primi ad uscire furono i feriti trasportati con lettige di fortuna, montate con tavolini e corde trovati qua e la nella base, portati al ospedale di Neo-Ashima 5 Km a sud di Neo- Tokyo 3. Intanto nel ponte di commando arrivavano continui aggiornamenti sui danni:

-Per ora il numero delle vittime è salito a 579 tra i civili, la maggior parte era nei settori superiori del Central Dogma, e 1250 tra i soldati; i danni alla città sono al 99% e un messaggio del governo segnala l’arrivo di 1 divisione corazzata per il ripristino delle difese-disse Makoto visibilmente tirato

-In queste condizioni in caso di attacco potremmo solo fuggire-disse Maya- il terminal Dogma e il central hanno subito lievi danni, gli EVA sono in fase di recupero, la città non esiste più, è adesso- continuò ma con tono isterico

-Su, per ora siamo salvi; consiglio di uscire di qui- esclamò Misato ed uscirono all’esterno. Come vedevano dagli schermi la città non c’era più; al suo posto vi erano solo macerie e nella periferia meridionale si vedevano incendi, provocati dai magazzini di munizioni, e intorno i soldati e squadre civili di salvataggio che cercavano sopravissuti; Si incamminarono verso il centro della città e della piazza che vi era, fino a pochi giorni fa, non ne rimaneva traccia; Asuka e Shinji si sedettero su quello che era una panchina, Misato e i tecnici della base osservavano gli ultimi aggiornamenti dati via radio dalle squadre di salvataggio, Ayanami era in piedi e guardava verso l’orizzonte come in attesa di qualcosa:

-Ehi, Ayanami tutto bene?- gli chiese Shinji

-Ayanami sta bene, non preoccupatevi- rispose lei con tono serio si capì che in quel momento Lilith aveva preso il temporaneo controllo del suo corpo.

-Aggiornamento completo, le vittime totali tra civili e militari sono tra le 3000 e 4500 persone; la città e distrutta al 99% e hanno interrotto le ricerche ci sarebbero voluti mesi- riferì Maya

-L’ angelo è distrutto ma noi abbiamo perduto troppo tra uomini e materiali- rispose Fuyutsuki- inoltre non è detto che il governo spenda soldi per ricostruire tutto potrebbero decidere di lasciare tutto così e evacuare i civili in altre città-

Mentre i grandi discutevano l’attenzione di Ayanami si intensifico su una musica che si sentiva in lontananza:

-Avete sentito?- chiese lei

-Si, proviene da quella parte- rispose Asuka

-Andiamo a vedere cos’è- chiese Ayanami tornata in sé e si diressero verso la fonte della musica; arrivarono a quella che era la chiesa, ormai rimaneva in piedi solo l’entrata e qualche colonna portante il resto era crollato.

-Sig. Vasi, lei qui?- chiese sorpresa Asuka

-Ciao ragazzi. Tutto bene?- ribatte lui

I ragazzi capirono che era li da giorni visto come erano ridotti i suoi vestiti:

-Purtroppo sono rimasto isolato e fra tutte queste macerie non riesco ad orientarmi e per favore chiamatemi Simone-

-D’accordo Simone venga la portiamo da dei medici- disse Shinji

-Grazie- e si avviarono. Durante il breve tragitto parlarono di come si erano salvati, ovviamente ommettendo alcune cose, sia loro che lui, ma Simone notò come Ayanami lo fissava:

-Qualche problema? Ho addosso qualcosa che non va?ferite? vestiti?- chiese Simone

-No niente- rispose lei e si girò allungando il passo

-Non si preoccupi fa sempre cosi- esclamo Asuka

Più tardi erano nel campo medico approntato dalle squadre di salvataggio e vennero visitati tutti; alla fine Misato e gli altri erano sani mentre Simone fu trattenuto per altri controlli:

-Prelievo del sangue???????- esclamò Simone

-Dai non ci mettiamo molto- rispose l’infermiera

-Non mi interessa fin da piccolo ho avuto paura delle siringhe-Simone

-Come un giovane come lei ha paura?-infermiera

-Dottori, ospedali e infermiere mi hanno sempre fatto paura-Simone

-Voi tenetelo- chiese l’infermiera e Simone fu avvinghiato e trattenuto da 5 persone, non fu facile, prima che riuscirono a prelevarli del sangue arrivarono altre 3 persone per tenerlo.

-Accidenti quanta resistenza, ma ti fanno veramente paura?- chiese Asuka e con tono straffotente-non sei grande per queste cose?-

-Ognuno ha i suoi punti deboli- gli rispose Simone

Usciti dalle varie tende esami si riunirono in uno spiazzo Shigeru e Makoto, di seguito arrivarono Maya, Misato, Fuyutsuki e Shinji, poi Ayanami e per ultimi Asuka e Simone che si scambiavano ,scherzosamente, insulti e sorrisi:

-Ci siamo tutti?- chiese Fuyutsuki- e lei chi è?-

-Ohhhhh, buongiorno mi chiamo Simone e visto che siete gli unici a cui posso rivolgermi vorrei un aiuto-

-Un aiuto. Dio solo sa che abbiamo bisogno di aiuto eccome- disse Fuyutsuki leggermente innervosito

-Per stanotte staremmo al aperto il campo profughi non è pronto e in più ci sono più feriti che sani quindi per noi qui non c’è posto-riprese- quindi cerchiamo un tetto in piedi per poter riposarci-

-Un tetto?- esclamò Simone che era rimasto al esterno del gruppo- scusate, se non vi è disturbo, ehmm signorina Misato le nostre rispettive case sono fuori città giusto?-

-Si…. Ma certo ci sto- rispose lei

Dopo essersi orientati e aver camminato per 3 ore nelle macerie il gruppo raggiunse il quartiere residenziale e decisero per una suddivisione: femmine da una e maschi dall’altra; cosi Misato ospitò Ayanami, Ritsuko e Maya; Simone gli altri, comunque per la cena, i palazzi erano lievemente daneggiati, si ritrovarono tutti in una stanzetta apposta per le feste di condominio rinvenuta da una ricognizione di Shigeru e Makoto. Nel dopocena si discuteva di come passare i prossimi giorni e siccome Simone non sapeva dei loro rispettivi incarichi parlavano di vacanze:

-Adesso che l’ufficio è distrutto ho la possibilità di farmi una lunga vacanza- esclamo sorridendo Shigeru

-Già anch’io, non vedo l’ora di essere alle Hawaii- rispose Makoto

-Penso che andrò dai miei genitori- disse Maya

-I miei risparmi erano in banca ma adesso sono povera perciò non mi potrò muovere- rispose Misato sempre sorridendo ma traspariva la sua delusione e rabbia

Fuyutsuki guardava il pavimento perso nei suoi pensieri, Ritsuko era alla finestra, in lontananza si vedevano i fasci luminosi dei campi medici e delle squadre addette al recupero cadaveri tra le macerie; i ragazzi erano seduti al tavolo a mangiare visibilmente stanchi quindi non aprivano bocca se non per mangiare, tranne Ayanami non aveva toccato niente ed osservava tutti quanti con lo sguardo di chi non capisce la situazione:"Te ne sei accorta vero?"penso e capi che era Lilith a farle quelle domande"ti ricordi?questa sensazione l’hai avuta quando sono comparsi quegli angeli:Kirshima e quel Wolfood, adesso la stessa sensazione con questo Simone. Che tipo di uomo sarà? Dobbiamo scoprirlo"-Si- disse Ayanami.

-Rei. Tutto bene? Sei stanca vuoi che ti accompagno?- chiese Maya

-No. Stavo..-

-Parlando con lei-

-Si. Signorina Maya state attenti a Simone, non pensò sia cattivo ma tenetelo d’occhio- rispose Ayanami con sguardo contratto di chi non vuole impartire ordini ma è costretto a farlo

-Va bene- rispose Maya e con fare circospetto si avvicino a Ritsuko:

-Sempai devo parlarle-chiese Maya

-Cosa succede Maya ti vedo tirata- rispose Akagi

Ed uscirono dalla stanza con la scusa che Maya stesse poco bene:

-Allora di cosa si tratta?-chiese Akagi

-Ho appena parlato con Rei dice che Lilith la sta mettendo in guardia da Simone e ha chiesto che anche noi ci stiamo attenti-rispose Maya preoccupata

-Attenti di cosa? E’ un angelo anche lui? Come lo era Kaworu?-Ritsuko

-No dice che è diverso come quei due che ci hanno aiutato contro quel essere Legato qualche mese fa- Maya

-Non possiamo saperlo con certezza, ma per ora stiamo calmi un modo per sapere la verità lo troveremo-Ritsuko

-La fiala che contiene il suo sangue?- chiese Maya

-Ma certo, se lo passiamo ai sensori di onda potremmo sapere se è un angelo, ma dovremmo tornare alla base. Io mi occupo della fiala tu portati dietro Shigeru e Makoto ci vediamo sul ponte di commando-detto questo le due donne si divisero; Ritsuko usci dal edificio, Maya rientrò nella sala e con la scusa di aver dimenticato delle cose alla base portò via Shigeru e Makoto, mentre uscivano dal edificio:

-Ehi Maya ma che succede?- chiese Shigeru

-Forza io e sempai Akagi abbiamo dei sospetti e abbiamo bisogno di voi per confermarli-rispose Maya e si avviarono con passo deciso verso un ingresso secondario li vicino.

1 ora dopo i tre erano sul ponte Shigeru e Makoto avevano preparato una sorta di sensore d’onda sul tavolo della macchinetta del caffè, stavano facendo gli ultimi ritocchi quando entro Ritsuko:

-Dott.ssa Akagi che succede?- chiese Makoto

-Presto lo sapremmo- rispose lei

Tiro fuori dalla tasca della giacca una fiala contenente sangue:

-e di Simone, dobbiamo sapere la sua analisi-disse Ritsuko

-Quel ragazzo potrebbe essere un angelo come Kaworu- replicò Shigeru sconcertato

-Ora lo sapremmo. Avviare programma di analisi-Ritsuko

-Computer avviato. Diagnosi in corso. Inizio analisi onda. Tempo di risposta t-20 secondi- in quel momento un fievole raggio laser toccò la fiala illuminando il suo contenuto:

-Per ora tutto normale: carboidrati, globuli bianchi, globuli rossi, calcio, ferro-elencò Makoto

-Maya?- chiese Ritsuko

-Tempo di risposta 5 secondi. 4..3…2…1..Risposta affermativa- in quel momento la schermata e i pannelli lungo il muro si illuminarono di rosso-Ananlisi onda:BIANCA. Entità sconosciuta- urlo Maya

-Il Magi System non da risposta seppure abbia esaminato i dati registrati 2 giorni fa-continuò Shigeru

-Quindi non è un angelo. Allora chi è?- disse Makoto silenzioso

-Capisco. Ci troviamo davanti un nuovo tipo di angelo ma non sappiamo quale sia il suo obbiettivo:non Adam, i suoi resti sono in Germania; Lilith si è fusa con Rei e la lancia di Longinus.…forse ragazzi spegnete tutto registrate sul computer questi nuovi dati e torniamo come se nulla fosse avvenuto. Okay- chiese Ritsuko e i tre annuirono.

Nella stanza erano rimasti Misato, i ragazzi e Simone; erano intenti a raccontarsi barzellette per passare il tempo, ormai erano passate diverse ore da quando Ritsuko, Maya, Shigeru e Makoto si erano allontanati:

-Sono passate troppe ore non è che si sono persi?- si chiese ad alta voce Misato

-Vedrai che arriveranno la base è lontana e con tutte le macerie..-Asuka non terminò la frase perché in quel momento entrarono tutti:

-Rieccoci qua. Ma Fuyutsuki?- chiese Ritsuko

-Fuori, sta fumando una sigaretta- rispose Shinji

-Ah, bene gli devo parlare- e mentre Akagi prese la via della finestra:

-Allora, il computer vi ha dato le risposte su di me?- chiese Simone

-Di che parli?- chiese innervosita Maya

-Non raccontate storie: la fiala, il computer e il sensore d’onda; allora i risultati?-Simone

-Quindi, sapevi della nostra presenza alla base?- chiese Makoto

-Chi sei tu?- la domanda fu fatta da Ayanami, ma tutti si accorsero che vi era Lilith in quel momento, e attese la risposta insieme a tutti gli altri.

-Sono l’unico che vi può aiutare- rispose Simone con tono tranquillo e sorridente-contro colui che sta per arrivare-

A quelle parole tutti si ricordarono degli eventi avvenuti mesi fa contro Legato, e a quel pensiero rabbrividirono, tranne Ayanami:

-Colui chi? Qual’ è la tua missione?-

-Aiutarvi. Vedete.. voi avete sconfitto solo uno dei due esseri più pericolosi della galassia- rispose Simone- l’essere chiamato Legato e uno di loro; il secondo si chiama Knives e il suo obbiettivo può essere solo la Longinus Lancea-

-La Lancia di Longinus- esclamo Fuyutsuki sorpreso e spaventato.

-Gli angeli che voi affrontate fanno parte di una scala gerachica molto complessa- si girò e prese un foglio e una penna- loro sono il quinto scalino, al quarto scalino vi sono l’angelo della vita(kirshima) e l’angelo della morte(Legato); Al terzo vi sono Adam e Lilith;al secondo vi è…..Lucifero e nel primo vi è Dio. Purtroppo questo Knives ha assorbito in qualche modo il potere di Lucifero ed è diventato pericoloso, ma non è tutto! Dopo la sconfitta di Legato ha deciso di vendicare Legato e presto verrà qui per un unico scopo: trovare la Lancia di Longinus e distruggere sia voi che me. Altro problema: io non posso competere direttamente contro di lui, ma con il vostro aiuto abbiamo sufficienti possibilità. Il suo arrivo è previsto tra poco e vorrei prepararvi. Allora ci state?-terminò Simone

Osservò gli sguardi impietriti e allo stesso tempo poco convinti, da una parte poteva esserci qualcuno ancora più cattivo di Legato e dall’altra vi era questo giovane di cui non sapevano nulla.

-Okay, capisco che non mi credete quindi venite con me- disse Simone; si alzò e seguito dagli altri si diresse alla base:

-Dunque, come vi avrà già detto quella volta Wolfood egli era morto nel suo mondo e dovete decidere se passare l’eternità nel limbo oppure rimettere ai suoi peccati aiutando gli esseri della galassia, bè stessa cosa per me, io ho deciso più che essere obbligato, ed eccomi qui; io viaggio aiuto gli esseri viventi e adesso devo aiutare voi anche perché se Knives avrà la Lancia di Longinus tutto l’universo sarà in pericolo- terminò Simone

Entrarono nella base dallo stesso ingresso in cui Ritsuko e i tecnici erano entrati poche ore prima;arrivarono al ponte di commando era tutto inattivo:

-Adesso attiveremo il computer. Makoto-ordinò Fuyutsuki

Makoto si sedette alla postazione:

-Non vi è energia, prima funzionava-disse Makoto

-Forse si è verificato un problema elettrico nei pannelli-continuò Shigeru

-Nessun problema-esclamò Simone e d’un tratto le luci si accesero e i sistemi si avviarono: i computer iniziarono la diagnosi davano la situazione generale della base e all’esterno di essa- visto niente di più facile-

-Come hai fatto?-chiese Asuka

-Concentrazione ed utilizzo di poteri psitici-rispose Ayanami – anche tu sei come me?-

-Quasi-rispose lui

-E’ adesso?- chiese Misato

-Ci organizziamo-rispose Fuyutsuki

Nei giorni successivi Neo Tokyo 3 divenne un vero centro militare tutti i civili furono evacuati, adirittura Shinji, Asuka e Ayanami non riuscirono a salutare i loro compagni di scuola, dall’Europa e dagli Stati Uniti arrivarono 10.000 soldati con mezzi corazzati e lanciamissili, che nascosero tra le macerie per mimettizarle, e altre squadre di tecnici che si misero al lavoro per riattivare al 100% la base e le unità EVA:

-Queste sono le unità EVA? Ecco quali erano le entità che sentivo-disse Simone sorridendo

-Tu le..le sentivi-chiese Maya sorpresa

-In fondo hanno un’anima pure loro anche se recuperata-Simone

-Si, ma non abbiamo conferma delle manifestazioni di questo genere-Maya

Simone sorrise di nuovo e si diresse verso lo 01:

-Questo? Questo è diverso-Simone

-Si pare che possa andare in Berserk, e in quello stato incredibilmente si autocontrolla, ci ha salvato molte volte-Maya

-Si contro Sachiel, Leriel e Zeruel conosco la storia-Simone

-Chi sono questi? E tu sai la storia?-Maya

Poco dopo erano sul ponte di commando:

-Ognuno degli angeli ha un nome e si dividono in due categorie: angeli puri e angeli decaduti; Lucifero è uno di essi secondo i sacri testi,ora non ricordo se ebraici o cristiani, Lucifero era un’arcangelo,ma la sua brama di potere lo portò a sfidare Dio che lo fece precipitare sulla terra creando l’inferno; Knives ha semplicemente chiesto un’alleanza con le forze del male e adesso sia Lucifero che Knives hanno la possibilità di raggiungere il proprio obbiettivo. Come fermarli? Solo la Longinus Lancea può ucciderlo e quindi vi chiedo di dirmi il luogo in cui è nascosta.?- chiese Simone

-Noi non l’abbiamo. Mi dispiace- rispose Fuyutsuki

"si come no" penso Simone

-Allora la situazione-chiese Misato

-I feriti sono stati evacuati, le truppe di difesa sono in posizione, Central Dogma chiuso al 99%, terminal Dogma al 100%, tutta la base è in stato di allarme giallo- rispose Makoto

-Passare l’inquadratura del cielo sullo schermo-ordinò Misato- questa potrebbe essere l’ultima- sullo schermo comparì la luna. Intanto Simone era alle gabbie davanti al muso dello 01 e affianco a sé vi era Ayanami, anche se lui non vi faceva caso si sentiva attirato da lei ma sapendo la sua posizione gerarchica nell’universo cancellò il pensiero:

-Simone la possibilità che sopravviviamo?-chiese Ayanami

-Andrà tutto bene, noi non possiamo morire, ma loro si e finchè non mi diranno dove la Lancia non potrò aiutarli, ma come faccio sempre in casi come questo farò resistenza-rispose Simone

-Loro. Gli EVA ci saranno d’aiuto?-Ayanami

-Si, ma questa unità e daneggiata, spero che la dott.ssa Ritsuko e gli latri non ne abbiano-Simone si avvicinò allo 01, lo toccò con la mano.In quel momento sul ponte di commando:

-Attenzione. Unità EVA 01 fase di rigenerazione terminata, l’unità è in stand-by pronta a muovere- esclamò dal emozione Maya

-Cos’è successo?- chiese Misato

-Pare che le proprietà rigenerative del unità abbiano ripreso il loro lavoro- disse felice Ritsuko

-In verità….. e stata una fonte esterna all’unità; ha attivato l’elemento S4 incitandone la rigenerazione immediata ma adesso la fonte è sparita-rispose Maya

-Sono il capo ingegnere quel giovane ha toccato l’EVA, incredibile è attivo al 100%- esclamò una voce emozionata all’altoparlante.

Per un po’ Simone era sparito ed insieme a lui era sparita anche Ayanami tanto da far pensare che si fossero appartati fino a quando da un telefono:

-Sono Ayanami, vorrei parlare con la dott.ssa Akagi-

Più tardi Ayanami, Simone e la Dott.ssa Ritsuko erano nel terminal Dogma in uno dei sttori più profondi, davanti a loro le Heaven Doors:

-Qui vi era Lilith. La trovammo 15 anni fa dopo il Second Impact in uno stato di coma intuendo la sua forza la bloccammo crocifiggendola ed in seguito utilizzamo la Longinus Lancea per controllarne il potere. Adesso che Lilith è fusa con Ayanami questa stanza la usiamo per questa-concluse Ritsuko, fece passare una carta magnetica in una fessura e le porte si aprirono:

-Eccola!- esclamò sottovoce Simone

Davanti a loro la Lancia di Longinus sospesa a pochi metri dal suolo e splendente. Successivamente nel ponte di commando:

-Knives non dovrà arrivare qui; la difesa inizierà dalla superficie e ogni volta che oltrepasserà una linea difensiva i soldati si disporranno su una seconda e così via fino alle Heaven Doors se è necessario. Voi starete qui sul ponte… tranquilli non verrà qui. Se ci sono problemi io posso tenerlo a bada ma non per molto. Le sue sembianze saranno umane avrà bisogno di cunicoli per scendere, ne ho viste alcune abbandonate- si rivolse a Fuyutsuki- per quanto corrono sotto terra?- -15 Km sono cunicoli scavati per errore di calcolo ma molto profondi- rispose Fuyutsuki e Simone annuì- a proposito la sua analisi d’onda sarà NERA quindi attenti agli schermi, voi piloti alle unità pronti e sempre in guardia- si diresse all’uscita e prese l’ascensore. Passarono altre ore:

-Hai paura?- chiese Ayanami

-Si domani sarà un giorno decisivo speriamo bene- rispose Simone. I due si erano incontrati nel enorme spazio tra il Central e il Terminal Dogma e si erano seduti su una panchina:

-Ora sei Ayanami Rei o Lilith?-Simone

-Ayanami-

-Ne sono contento. Ascolta vi è un altro modo per battere Knives, ma non me la sento di chiedertelo cosi, quindi leggimi nel pensiero- per un momento si guardarono negli occhi-Capisco- disse lei.

-Comunque hai degli occhi stupendi- disse Simone e gli sorrise, Ayanami arrosì e si girò dall’altra parte.

All’esterno le rovine della città si vedevano per Km e i soldati intenti nella difesa si disposero al meglio per respingere ogni tipo di attacco:

-Ah,ah,ah sfido qualcuno ad attaccarci- disse il generale

-Già 10.000 soldati e mezzi corazzati per difendere cosa? Una base semi distrutta mah la politica. Ahhh scopa, vi ho battutto ancora-

Gli ufficiali erano seduti in una tenda agiocare a carte in attesa di ordini; erano li da circa una settimana e ancora non vi era segno di pericolo, si annoiavano, ma quando un maggiore usci per prendere una boccata d’aria:

-Ehi ,il tempo si sta guastando-

-Accidenti- disse il generale ed usci per imporre ordini- le truppe si coprano e raddopiate la guardia e.. ma cosa?- sopra di loro il cielo divenne rosso e qualcosa simile ad un proiettile di cannone colpì le tende alle sue spalle.

Nella base: sul ponte di commando:

-Allarme rosso di 1 grado.Analisi d’onda:NERA nemico localizzato- urlo Shigeru

-Le truppe di difesa sono impegnate già nella battaglia- continuò Makoto

Simone e Ayanami erano nel parco e camminavano per i sentieri quando l’allarme risuonò nel Central Dogma:

-E’ lui-disse Simone- ancora non sa della mia presenza e questo è un vantaggio per noi-

-Perché?- chiese Ayanami

-Ora non c’è tempo dopo forse. Ora vai lo 00 ti aspetta-rispose lui

Ayanami si girò per andare poi si fermò si volo prese delicatamente il viso di Simone e lo bacio sulle labbra:

-Questo è da parte di Ayanami. Arrivederci- e se ne andò

Simone rimase un attimo immobile:

-Arrivederci Ayanami-

e si diresse verso un uscita.

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