IL MISTERO DELLA PIETRA AZZURRA

Nadia & La Realtà!
- Parte 13 -

Tredicesima Parte

Il nome di Electra - L'Enciclopedia - Il cognome di Jean - Il gioverno Tukugawa (un pò in ritardo forse...) - La SkyStone - Agartha - Riferimenti massonici - I costumi da bagno anacronistici - Nadia vegetariana

Vai alla parte 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13
Torna all'indice della sezione

 

Il nome di Electra

Il nome di Electra: un caso?

COMPLESSO DI ELETTRA:
In
psicoanalisi, sentimento d'amore per il padre da parte della figlia, accompagnato da intensa rivalità (fino ad arrivare a desideri inconsci di morte) verso la madre. La definizione di "complesso di Elettra", coniata da Carl Gustav Jung come controparte femminile del complesso di Edipo formulato in precedenza da Sigmund Freud, il fondatore della psicoanalisi, affonda le proprie radici nella mitologia greca.
La risoluzione di questo complesso coincide con la rimozione degli istinti sessuali e con l'identificazione con il genitore dello stesso sesso. Ricerche in ambito antropologico hanno dimostrato che il complesso di Elettra (come quello di Edipo) dipende strettamente dalle caratteristiche della cultura entro cui il soggetto vive e, quindi, non è universale, come Freud e i suoi seguaci avevano ipotizzato. (articolo tratto da un'enciclopedia online)

Grazie a ATMB per il suggerimento

 

L'enciclopedia

Nella serie, l'enciclopedia assume una notevole importanza, soprattutto dal punto di vista di Jean, spesso assorto nella sua consultazione, sia per quanto riguarda quella di Electra e del Capitano Nemo. Come tutti sanno, le enciclopedie raggruppano tutto lo scibile umano nei campi più disparati, quali l'astronomia, la filosofia, la chimica, la geografia, la geologia, la fisica, l'anatomia, la medicina, i diversi tipi di funghi... La prima enciclopedia francese fu realizzata da Diderot (1713-1784) e
Alembert nel 1745, sul modello di un precedente tentativo di categorizzazione, ma solo con l'abbandono di questo progetto per intraprenderne uno personale, arrivarono a quello che si può definire l'antenato dell'enciclopedia dei giorni nostri, consistente in 17 volumi testuali, 11 di tavole varie più 5 volumi di supplementi ed altri due di tavole.

Grazie a Nadège per il suggerimento

 

Il cognome di Jean:

Per quanto riguarda il cognome di Jean, ci sono tante di quelle interpretazioni da far girare la testa: Raltique, Rantique, Lartique, Lartigue e così via.

Nel caso in cui il cognome fosse proprio Lartigue, esso richiamerebbe quello di Jacques Henri Lartigue (1896-1986), fotografo della Belle Epoque. Di seguito qualche link per saperne di più sulle sue realizzazioni (che non mancheranno di richiamare alla vostra mente qualcosa di familiare, vedi immagine a fianco)

http://www.houkgallery.com/lartigue1.html
http://www.masters-of-photography.com/L/lartigue/lartigue_xyz24.html

"Lartigue" indica anche un sistema adottato dalle ferrovie francesi, il sistema di bloccaggio Lartigue, davanti al quale i meccanici delle locomotive (i conducenti) dovevano fermarsi.

Grazie a Nadège per il suggerimento e Malebolgia per i link.

 

Agartha:

Comunque, Agartha (o Agarthi) non è propriamente un continente, ma un regno (o città) sotterraneo, la cui entrata sarebbe in Asia centrale (fu cercata dallo sfortunato barone von Ungern-Sternberg). Il suo sovrano sarebbe il "Re del Mondo" che ricorda, secondo me, un po' il ruolo di Atlantide nel capolavoro di Hideaki Anno. Infatti questo Re del Mondo (il cui capo è coperto da un cappuccio perchè il suo cranio è solo un teschio con occhi e lingua, un po' orrendo) sarebbe la fonte di ogni sapere (e qui c'entra la sala del trono di Neo, con i capolavori che hanno "ispirato" gli uomini). Inoltre Agartha avrebbe tutta una serie di gallerie che la collegherebbero ad ogni luogo del mondo.

Comunque l'ubicazione geografica di Atlantide in Congo scelta da Anno non ha nulla a che fare con Agartha (che sarebbe in Asia centrale). 
A questo
link inoltre trovate un bell'articolo sul Re del Mondo.

Grazie a Guido per l'articolo qui sopra

 

Riferimenti massonici:

Avete notato che gli uomini di Argo hanno dei vestiti vagamente massonici? Cappuccio, grossi guanti bianchi, il simbolo dell'occhio (di solito però i massoni lo rappresentano all'interno di un triangolo - vedi immagine)...

Passando invece alla meno considerata relazione Neo Atlantide - Massoneria, vorrei sottolineare non solo gli aspetti più semplici (l'essere una società segreta, il cappuccio, i guanti bianchi e l'occhio; a proposito dell'occhio, a questo link trovate un erudito articolo di René Guénon; fra l'altro Guénon fu autore di un libro proprio su Agartha, intitolato "Le Roi du Monde"), ma anche il nome stesso.

Infatti Bacone, autore di "New Atlantis" è considerato uno dei padri fondatori della moderna Massoneria, e la sua Nuova Atlantide è, come già detto in precedenza in questa stessa sezione (vedi), simile alla Neo Atlantide di Gargoyle, almeno per quel che riguarda la fede nella scienza

Grazie a Guido per il suggerimento e l'articolo qui sopra

 

I costumi da bagno anacronistici:

Nella puntata 12, i costumi di Grandis e Nadia sono anacronistici. In particolare Grandis indossa un bikini, che, sebbene già noto in epoca imperiale romana (comparve nel I - II secolo d. C.), venne "riscoperto" in epoca moderna solo nel 1946.

Ai primi del '900 (e forse anche alla fine dell'Ottocento) le donne che andavano sulle spiagge indossavano delle specie di pigiamoni scuri, stando ben attente a riparare la lore pelle dal sole, per non rovinarla, quindi anche il costume intero di Nadia è fuori luogo. Per una rappresentazione di donne in bikini in epoca romana, cercate "bikini" in queste pagine:
* http://www.sicilyland.it/enna.htm
*
http://exchanges.state.gov/culprop/3itexhib.html
*
Storia del bikini moderno
* Accenni all'uso del bikini in epoca romana

Grazie a Eirk per il suggerimento e l'articolo qui sopra

 

Nadia vegetariana:

L'ispirazione per una Nadia vegetariana, conoscendo Anno,  è stata presa sicuramente da un testo di Platone. Come scritto qui, infatti...

Probabilmente il filosofo greco non immaginava che la sua breve narrazione (più o meno una decina delle nostre pagine) avrebbe fatto scorrere più inchiostro del suo intero corpus filosofico: circa venticinquemila opere dedicate a una civiltà che, forse, non è neppure esistita. Caso più unico che raro (altri antichi luoghi misteriosi, come il Triangolo delle Bermuda, sono stati scoperti e discussi solo in tempi recentissimi), il problema dell'esistenza o meno di Atlantide scatenò subito polemiche. A parte vari accenni a terre al di là delle colonne d'Ercole (per esempio la Cymmeria citata da Omero nell'Odissea), e l'accenno al popolo degli Atalanti, "che non mangiano alcun essere animato"

Grazie a Cyberlord per il suggerimento e l'articolo qui sopra

 

Il governo Tukugawa...un pò in ritardo, forse...

Una nota sulla prima puntata, "La ragazza della Torre Eiffell":

Jean, quando si lancia dalla rampa con l' Eotile de la Seine per salvare Nadia, distrugge la macchina di un giapponese che era in gara.

Ebbene, nelle note del DVD (Yamato Video) si dice che quel giapponese aveva veramente partecipato all'esposzione universale perchè con la sua prova di volo voleva screditare il governo Tokugawa.

...ma il governo Tokugawa era già caduto nel 1867!

Grazie a Neoxari per il suggerimento e l'articolo qui sopra

 

La SkyStone:

La Skystone (chiamata così per via del suo colore azzurro con striature bianche) è una strano tipo di pietra  scoperta nel 1990 in Sierra Leone (Africa Occidentale) da Angelo Pitoni, un geologo archeologo.

Si tratta di un minerale che risale a 12 mila anni fa, è di colore azzurro, ha una struttura artificiale e si trova vicino a statuine di origine sconosciuta (risalenti a 11-12 mila anni fa) chiamate “Nomoli”. Le statuine rappresentano strani esseri simili a gnomi deformi e sono considerati dagli indigeni Kiui come i ritratti degli angeli caduti; accanto a loro si rinviene sempre uno strano minerale azzurro-turchese con sottili venature bianche. La pietra azzurra è stata analizzata da diversi laboratori (dell’università di Ginevra, della Sapienza di Roma, di Utrecht, di Tokyo e di Freiberg), ed è risultata di composizione artificiale, in pratica uno dei materiali (forse stucco) che una civiltà scomparsa (Atlantide?) impiegava per i propri edifici. Infatti risulta formata da calcite, larnite, portlandite, che è la composizione tipica del cemento, e sembra colorato artificialmente.

Ma avete notato la cosa curiosa?

E' chiaramente una coincidenza, però è così particolare da meritare una citazione. Ricordate lo splash-screen che appare a metà episodio, insieme al jingle "The secret of blue wateeeeer...."? Sullo sfondo si vedono i riflessi dell'acqua...

...però tali riflessi richiamano in modo straordinario (ma ovviamente casuale, ripeto) le venature bianche della SkyStone, come potete vedere qui a lato...Curioso, non è vero?

Grazie a Guido per la segnalazione e questo sito per il testo approfondito sull'argomento



Copyright© Max 2004. All rights reserved ®

Il materiale qui riportato non è a scopo di lucro però gradirei che l'utilizzo del materiale qui presente rimanesse nell'ambito del personale (e non per la creazione di altri siti sullo stesso argomento). Abbiate almeno rispetto per tutto il tempo che ho impiegato.