IL MISTERO DELLA PIETRA AZZURRA

Nadia & La Realtà!
- Parte 2 -


Seconda Parte

L'esposizione universale di Parigi (1889) - Chimica - Nebula M-78 - Aspetto di Nadia - I giganti - L'albero del mondo - La Torre di Babele - Il mollusco Nautilo

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L'esposizione universale di Parigi (1889)

Tra il 6 Maggio ed il 31 Ottobre 1889, l'Exposition Universelle de Paris ha attratto milioni di visitatori provenienti da ogni angolo del mondo nei 96 ettari di terreno del Campo di Marte. Il numero complessivo di visitatori è stato stimato sui 30 milioni, più del doppio dei 13 milioni stimati all'inizio. Durante l'esposizione, la novità assoluta fu l'uso dell'elettricità, mezzo che purtroppo aumentò in maniera considerevole anche le ore lavorative degli addetti ai lavori (si poteva fruire della luce anche di notte...N.d.Max)

Oui, Je suis Catherine Deneuve! ^___^ Il simbolo dell'esposizione, la Torre Eiffel (6600 tonnellate per 300 metri d'altezza) fu selezionata da un gruppo di 100 progetti. La decisione incontrò inizialmente la piena disapprovazione dei cittadini (e sarebbe dovuta essere smantellata alla fine dell'expo...N.d.Max) ma l'opinione generale cambiò favorevolmente sin dall'apertura dell'esposizione. Inoltre, nella categoria dei "grandi palazzi", la Galleria delle Macchine (forse quella visitata da Jean all'inizio del primo episodio? N.d.Max) copriva da sola un'area di 83,500 metri quadrati (costò circa 300,000 dollari del tempo...), un record per allora.

L'omissione più grande dal punto di vista di un fan di Nadia è sicuramente la gara del volo meccanico. Da quanto ne so, questo evento non venne neppure pensato dagli organizzatori. Gli unici articoli sul volo nel 1889 collegati all'esposizione universale riguardano unicamente progetti di aerei "più leggeri dell'aria". Allo stesso modo, non c'è nessun riferimento ad una corsa ad alta velocità nei pressi dell'esposizione nè un articolo che spieghi in dettaglio la costruzione di un mezzo multifunzione dotato di una mongolfiera che fu protagonista di essa JJJ

(testo originale di Brad Ackerman)


Origine chimica dei nomi?

Questa è un'ipotesi molto suggestiva ma che, in parte, è applicabile solo alle traduzioni dei nomi applicate in Europa (principalmente Francia e Italia). Avete infatti mai notato come i nomi Nemo e Neo siano simili all'elemento (presente nella tavola periodica nella categoria "gas rari", numero 10) Neon ? Bene...Se avete davanti una tavola periodica, date un'occhiata all'elemento immediatamente sotto il Neon, il numero 18: l'Argo JJ E' ovvio che questa è solo un'ipotesi: in origine, infatti, il nome usato per il primo ministro neoatlantideo è Gargoyle e nessun elemento si chiama così. Del resto, Argo può essere stato ispirato anche da diversi miti (Argo, se non sbaglio, era anche un abitante dell'Olimpo) o storie (Argo, sempre se non sbaglio, era il cane di Ulisse). E poi bisogna notare come l'Argo (l'elemento) sia stato scoperto nel 1894, quattro anni dopo, quindi, la trasformazione in sacchetto di sale del nemico di Nadia JJJ


Astronomia:

Nebula M-78...Vi ricorda nulla? Era forse il luogo d'origine degli Atlantidei? Ma Nebula M-78 esiste davvero?

Ovvio... J

Notare in alto, a destra, l'appartamento della famiglia La Alwaal

Descrizione astronomica (tratta da un sito di astronomia): una misteriosa cortina di luce e comuli di polvere circondano M78, una nebulosa nella costellazione di Orione. La polvere non solo assorbe la luce, ma riflette anche quella di numerose stelle blu formatesi recentemente nella nebulosa. M78 è lontana circa 1600 anni luce ed è visibile anche con un semplice telescopio. Nell'immagine qui sopra, Nebula M78 appare comunque com'era 1600 anni fa perchè è così tanto che impiega la luce per arrivare da lì a qui (teoricamente potrebbe, paradossalmente, non esistere più. N.d.Max). M78 appartiene al più grande Complesso Molecolare Nebuloso di Orione che contiene la Grande Nebulosa di Orione e la Nebulosa a Testa di Cavallo.

Commenti personali: la descrizione è accurata MA, come qualcuno mi ha fatto giustamente notare, era probabilmente errata (affermava che Nebula M78 era a CINQUE anni luce). A questo punto anche la versione della serie sembra essere errata. Infatti, nell'episodio 35, Nadia rivela a Jean la reale origine degli atlantidei: Nebula M-78...

{Nadia} La nostra VERA casa...E' distante 277.5 anni luce

Vista la pignoleria dei giapponesi, restii a sbagliare così tanto, c'è la possibilità che la traduzione dal giapponese all'inglese possa aver "modificato la distanza", un pò come è successo con l'età di Hamahama (lui NON ha 13 anni [meno di Nadia???], bensì 21). Se poi qualcuno ha altro da aggiungere, mi scriva cliccando qui.


L'aspetto di Nadia e Nemo:

Piccola incongruenza che mi è stata fatta notare ma che è spiegabile da esigenze "grafiche". Nadia non è un pò troppo mulatta per essere del tipo negroide della Somalia o, più in generale, di un paese africano? Non solo per il colore della pelle, ma per labbra, naso e zigomi. Come Hamahama, Nadia ha un aspetto più simile all' egiziano, al turco, mentre tutti gli altri componenti della tribù hanno tutte le caratteristiche delle popolazioni africane. Del resto il problema si può estendere anche a Nemo e gli altri, specie Electra (pelle bianca, bionda...). La prova che l'aspetto dei vari personaggi dipende da un fattore "grafico" è duplice: a) in Giappone non avevano mai tentato di rendere un personaggio "poco giapponese" protagonista di una serie tutta sua...Già il prodotto finale è stato un "azzardo"...Azzardo fruttuoso, c'è da dire JJ; b) i primi schizzi denotano una "Nadia" ed un "Nemo" differenti...

Grazie a Claudio Guerrini per aver introdotto l'argomento


Adamo, i giganti ed i conquistatori

In una delle ultime puntate della serie, Argo, durante una sorta di esplorazione del Noè Rosso, fa vedere a Nadia quello che fu il primo esperimento neoatlantideo atto alla creazione di uno "schivo": quell'uomo gigantesco (ancora in vita tra l'altro) è Adamo, il primo uomo che la Bibba cristiana dice essere nato per volontà divina. E' interessante notare come un "mix" tra queste due concezioni (l'Adamo gigante ed il riferimento religioso) possa essere collegato a varie concezioni storiche che le altre civiltà si tramandavano nelle loro tradizioni. Le culle della civiltà (Babilonia, Assiria, Sud America) hanno sempre fatto riferimento a giganti nelle loro leggende. Nel calendario Maya (la pieta del sol azteca) esistono 5 epoche: la prima, della durata di 4082 anni, era l' era dei giganti. Ogni periodo solare, in base alla loro concezione, poi, ha un' eatto inizio e fine. Ognuno termina con una catastrofe. Sempre in Sud America, sia gli inca che gli atzechi (Centro America) hanno ben chiara la figura di un civilizzatore venuto da est venuto come profeta di sapere e conoscenze varie (coltura e conservazione mais e patate, leggi, lingua, arte, medicina, ingegneria edile),una figura di un uomo con la pelle chiara e con la barba, che dominava il fulmine dal cielo, poi ripartito per il mare dopo aver portato la conoscenza. Chiaramente la figura del conquistador spagnolo...In teoria, visto che i conquistadores devastavano le terre di loro interesse, ignorando quale fosse la cultura degli autoctoni e ciò che avrebbero potuto guadagnare da uno scambio culturale.

Grazie a Claudio Guerrini per aver introdotto l'argomento


L'albero del mondo:

Sembra che il mito dei giganti, degli alberi e della creazione del primo uomo si intreccino continuamente nelle tradizioni popolari di molteplici culture. Quella che segue è una sorta di leggenda nordica riguardo l'albero del mondo. Nemo lo descriveva così:

{Jean} Che...Che cos'era? Sembrava quasi il ramo di un albero
{Nemo} Lo era.
{Nemo} E' l'Albero del Mondo
{Jean} L'albero del Mondo?!
{Nemo} Si. E' l'albero che regge il cielo, le cui radici attraversano tutta la Terra.
{Nemo} Secondo molti, quell'albero gigantesco è la fonte di ogni forma di vita.

Questa invece è la leggenda che ho già accennato (© 1999 Odinonline )

"Sopra alla Terra si erigeva Yggdrasil il Frassino, il Grande Albero, mentre l'Olmo generò la prima Donna: Embla mentre il primo Uomo: Arsk, si chiama anche il Frassino. Yggdrasil il Gigante l'albero del Mondo, torreggiava con la sua imponente altezza tutta la Terra. Una sua radice lunghissima si conficava nel regno della ripugnanza, della perdizione, l'averno Niflheim dove il serpente Nidhogg si nutriva di cadaveri e rosicchiava l'albero universale. Loki il maligno condivideva la congestionata abitazione sotto l'albero Universale con le tre Nornen le vegliarde erano incaricate di analizzare il destino degli mortali inoltre tenevano in vita il Frassino fornendolo d'acqua pura. Un altra radice del Gigante verde si inoltrava nella terra di Jorumheim, le radici sfioravano la fonte dell' Oracolo della Saggezza dove poggia la testa Mimir."

L'albero della conoscenza

Sembra che questo albero sia anche visto come una sorta di simbolo spirituale, quali ying & yang. Infatti, come si può vedere dalla rappresentazione simbolica qui a fianco, l'albero è allo stesso tempo espressione della realtà, della molteplicità (per via dei rami e delle foglie), dell'unità (il tronco), delle cose visibili (ciò che sta in superficie) e invisibili (le radici). Se l'albero rappresenta la realta' stessa mentre, l'equivalente dello ying-yang e' la runa Ansuz, simbolo di Odino.

(grazie a Carlo per quest'ultimo appunto)

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L'ALBERO DEL MONDO E LA TORRE DI BABELE: Cosa c'entrano l'uno con l'altra?
(tratto da www.planetservices.it)

Antico Testamento
Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: "Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco". Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: "Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra". Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro". Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

Antico Testamento, Genesi, 11, 1

Mito Hindu
Là cresceva nel centro della terra il meraviglioso ‘albero del mondo’, o ‘albero della conoscenza’. Era così alto che quasi raggiungeva il cielo. Disse nel suo cuore, "Terrò la mia testa nel cielo e allargherò i miei rami su tutta la terra, e terrò tutti gli uomini radunati insieme sotto la mia ombra, e li proteggerò, e farò sì che non si separino". Ma Brahma, per punire la superbia dell’albero, tagliò i suoi rami e li scagliò giù sulla terra, dove misero germogli come alberi wata, e fece sì che sulla terra prevalessero le differenze di fede e di lingua e di usanze, in modo che gli uomini si disperdessero sulla sua superficie.

Mito Hindu, da Wayne L. Allison,In The Beginning Was The Word: (The Genesis of Language)

Ah, già che ci sono...


La Torre di Babele

Quella qui sotto è la torre "originale", come è stata dipinta nei secoli, comparata con quella della serie (come la ricorda Electra nell'episodio 22). Notare la stessa struttura formata da "cerchi contentrici" contenenti una sorta di struttura interna più lunga e di diametro inferiore.

La "nostra" Torre di Babele

La "Vera" Torre di Babele

[Grazie a Karalyos "Brigichan" Brigittának!!]


Il mollusco Nautilo:

Si vede nella serie perchè, un pò come in "20.000 Leghe sotto i mari" di Jules Verne, attacca il sottomarino del capitano Nemo...Ma che cos'è in realtà il Nautilo?

Dal dizionario si evince che...

Nautilo - sostantivo maschile - Mollusco dei Cefalopodi (Nautilus pompilius), di grandi dimensioni, con conchiglia a spirale madreperlacea all'interno; ha sul capo numerosi tentacoli retrattili e inguainabili e un cospicuo lobo dorsale con due tentacoli, atto a chiudere la bocca della conchiglia, funzionando da opercolo; la conchiglia, un tempo (secc. XV e XVI) utilizzata dagli orafi come coppa, legata con metalli preziosi, oggi è com. usata per ricavarne oggetti ornamentali.   (c)1990, Casa Editrice Felice Le Monnier S.p.A., Firenze)

Il Nautilo
Sezione del Nautilo Il nautilus è un mollusco di grandi dimensioni la cui peculiarità principale è che il suo guscio, in sezione, rappresenta una perfetta spirale logaritmica avvolta su uno stesso piano, l'immagine moderna delle antiche ammoniti. Per la sua perfezione ha da sempre destato curiosità ed ammirazione negli scienziati che ne hanno studiato a fondo la storia evolutiva ed i segreti che la sua incredibile bellezza celavano.

[Parte del testo e immagini tratte da qui]

La tessera dell' Icolina Fan Club...Occhio al timbro... E' ovvio che dal nome "Nautilo" derivi il nome del sottomarino "Nautilus". La forma richiama quella di un mollusco del resto. A questo proposito, avevate mai notato come il timbro posto sulla tessera di membro dell' "Icolina Fan Club" sia molto simile all'immagine qui sopra? J


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