IL MISTERO DELLA PIETRA AZZURRA

Nadia & La Realtà!
- Parte 4 -


Quarta Parte

La camera di Electra - I tunnel sotterranei - Restare di Sale - La monoruota - La fine del mondo nel 1899 - I re del terrore e gli antichi mostri giapponesi

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La camera da letto di Electra

Niente di H___H, non preoccupatevi JJ. E' interessante però approfondire la presenza di 3 quadri nella camera da letto di Electra all'interno del Nautilus. Li avrete visti decine di volte ma...esistono davvero?

Nostradamus? ...non credo proprio! ^___^

Certo che sì ! JJ

Il quadro di Shakaru  (Grazie a Kakugo) Il primo quadro rientra nell'estesa produzione delle 140 opere (dipinte in meno di un anno!) di Toshusai Sharaku, artista giapponese specializzato in ritratti del genere. I personaggi raffigurati sono gli attori del teatro Kabuki, rappresentati in una maniera particolare, quasi caricaturistica.
Katsushika Hokusai (1760-1849) è conosciuto in tutto il mondo come maggior rappresentante della cultura giapponese. La sua produzione artistica è immensa e ripartita lungo tutta la sua lunga vita. Nel suo 60° anno di vita, Hokusai approfondisce lo studio del paesaggio portando a compimento le famose Trentasei vedute del monte Fuji, di cui fa parte anche l’opera più nota dell’arte orientale, La grande onda presso la costa Kanagawa. (a fianco - clicca sull'immagine per maggiori info) "Il Monte Fuji oltre l'incavo della grande onda al largo di Kanagawa" (Kanagawa oki nami ura) di Hokusai
Il quadro di Stainlen Questo poster è intitolato "Chocolats" e l'autore non è, come molti hanno potuto pensare, Toulouse-Lautrec, bensì un certo Theophile-Alexandre Steinlen (1859-1923). C'è però da sottolineare come i due si fossero conosciuti a Parigi nel 1882, diventanto amici al punto che Steinlen, apprezzando talmente l'Art Nouveau di TL, ne assimilò le tecniche ed i contenuti.

Un piccolo particolare lasciato volutamente per ultimo: l'opera è del 1895 ma nella serie è mostrata ben 6 anni prima (1889!) della sua realizzazione! Un anacronismo!

(Grazie a: Kakugo, Eymerich -l'inquisitore della ML- e Erik per la terza difficilissima immagine!)

 

I tunnel sotterranei

Uno degli argomenti di discussione più interessanti, ma decisamente più sottovalutati, emersi dalla serie è la questione dei tunnel sottomarini sotto i sette mari accennata da Electra.

Una potenziale ricerca potrebbe partire dalla tradizione tibetana. Uno scrittore inglese dedicò anni a studiare tutte le leggende ed i racconti che ne parlano e cita molte fonti riguardo queste gallerie che, accessibili solo in alcuni punti della terra tramite delle grotte, scendono in profondità e collegano i cinque continenti (secondo una mappa da lui stesso stilata). L'altra cosa che emerge da molti scritti è che le gallerie sono chiaramente manufatte e sono opera della natura solo in superficie (quando, diciamo, fanno ancora parte della "grotta").

Le varie tradizioni (asiatiche, messicane e molte altre) parlano di "pareti lisce e levigate" e la stessa descrizione è data anche per il pavimento ed il soffitto. E sugli abitanti di questo sottosuolo viene detto che, fin dagli arbori della storia, furono "guidati da un capo spirituale" e si "rifugiarono nel sottosuolo popolando il mondo sotterraneo, fatto di gallerie che convergono verso una città, la capitale, appunto.". E la saggezza custodita in queste gallerie proverrebbe dalla scomparsa di Atlantide.

E che dire del fatto che il Noè Azzurro è effettivamente una specie di "città" sotterranea? J

Grazie a Davide Dion per il suggerimento ed il commento (qui parzialmente adattato)

 

Restare di sale: spiegazione del detto

Citazione da Focus Extra (Agosto 2001):

Restare di sale:
deriva da un episodio della Bibbia (Genesi XIX 12-29) in
cui gli angeli arrivano a Sodoma per condurre via Lot e famiglia, prima che Dio
distrugga questa ed un'altra città di peccatori: Gomorra. Ma la miglie di Lot non rispetta il divieto divino di voltarsi a guardare la città mentre scompare sotto una pioggia di fuoco ed è tramutata in una statua di sale.

Il paragone è interessante e le coincidenze sono troppe per pensare al caso. E' come se Argo, per essersi sostituito a Dio nell'atto di distruzione ("Questa sera assisterai alla distruzione di Sodoma e Gomorra" dice a Nadia nell'episodio 7), fosse stato punito analogamente alla moglie di Lot. Del resto, la presunzione di quest'ultima di voltarsi verso la città è simile alla presunzione di Argo che si avvicina alla pietra azzurra in "azione".

 

La monoruota...Solo fantasia?

Pare proprio di no! Infatti, se date un'occhiata all'immagine "reale" (tratta dall'edizione italiana di Focus), pare che questo Kerry McLean abbia sviluppato un'idea che non è nuova agli occhi di un fan della serie.

A questo punto è ovvio chiedersi: ma è stato McLean che, ispirato dal cartone, ha progettato la monoruota? O, viceversa, gli sceneggiatori hanno visto la foto ed hanno riproposto graficamente l'idea? Teoricamente, è più plausibile la prima ipotesi, in quanto soltanto una sbronza colossale avrebbe potuto ispirare dal nulla un'invenzione del genere... JJ

AGGIORNAMENTO LUGLIO 2002: Nuove notizie sulla monoruota e risvolti molto interessanti! Clicca qui

(grazie a Send per l'immagine)

La monoruota di McLean... (©Focus)

La monoruota del circo...Ispirata o ispiratrice?

 

La fine del mondo nel 7° mese del 1899

Nostradamus? Ayrton, proprio all'inizio dell'episodio 28, trovandosi al cospetto del Retan camuffato ("Il re del terrore"), nomina una profezia secondo cui il mondo sarebbe terminato durante il settimo mese del 1899. Ebbene, questa affermazione ha delle solide (...) basi in una delle più famose profezie di Nostradamus! Che [ennesimo] straordinario riferimento! Cito (da "Centuriae" - X,12):

"L'anno 1999 e sette mesi
(N.B. ...e non 1899...Un errore voluto, così da sottolineare l'ignoranza di Ayrton e far quadrare il discorso con l'epoca?)
Un grande Re del terrore scenderà dal cielo
Farà resuscitare il grande Re d’Angouleme,(
Francesco I di Francia)
Avendo dopo Marte regnato con fortuna.

Grazie a Elektra, Eymerich (l'inquisitore della ML) e Matteo per tutte queste info!

 

I re del terrore e gli antichi mostri giapponesi

Ayrton racconta a Jean e Nadia la storia del Re del Terrore, descrivendo a modo suo i demoni che popolano l'isola su cui si trovano in quel momento..

Come ricorderete, uno è un orco grasso e vorace (Hanson, vedi qui a fianco), l'altro un demone magro ma dalla forza sovraumana (Sansone), il terzo una strega dai capelli rossi (Rebecca) e, infine, il quarto, l'enorme bestia che li trasporta (il Retan)

E' interessante notare come le fattezze dei 4 mostri si rifacciano alle creature malefiche che popolavano le antiche leggende del Sol Levante e, nello specifico, agli Oni.

Gli oni sono demoni della mitologia giapponese che sembra nascano dal karma malvagio degli umani. L'aspetto degli oni tipici è associato a quello un brutto gigante malvagio con le corna (vedi l'Oni grasso) ed una bocca larghissima. Secondo la tradizione, inoltre, la donna oni è bellissima e seducente, ma può trasformarsi in un terrificante demone (dai capelli rossi? J). Di solito (vedi la terza immagine), vestono anche con vestiti tigrati.

Questi mostri sarebbero anche capaci di usare diversi tipi di armi, spesso molto rozze (come bastoni mazze chiodate, clave etc) anche se alcuni di loro erano in grado di maneggiare la spada seguendo l'arte dei samurai. Secondo la mitologia giapponese, gli antichi Oni erano causa di distruzione poiché saccheggiavano città, mangiavano bambini e rubavano bestiame alle povere famiglie.

Il momento della serie in questione fornisce anche altri due spunti d'approfondimento:

  • In diverse inquadrature (qui a lato sono stati evidenziati i particolari con un cerchietto rosso) appare un tipico amuleto giapponese, formato da strisce di carta e capace, secondo la tradizione, di tenere lontani gli spiriti maligni.
  • Il mostro gigante (cioè il Retan), descritto da Ayrton, presenta la tipica testa "chierica" ed una corazza da tartaruga tipici di un altro mostro classico che popolava i corsi d'acqua ed i mari nelle antiche leggende giapponesi: il kappa. Curiosità: la chierica gli conferisce l'energia, ma deve essere sempre piena d'acqua perché se si asciuga esso muore.

Grazie a: Send, Eymerich, Erik e questi due siti: 1 & 2



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